| NOLI ME TANGERE - Bartolomeo Ramenghi detto '' il Bagnacavallo'' |
| tavola; cm 71x60 |
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Il dipinto visualizza il noto episodio evangelico secondo modi particolari, giacche' il Salvatore non e' raffigurato in veste di ortolano come si preferisce in genere ma con le vesti che gli sono proprie e la bandiera cruciata che sottolinea il suo trionfo sulla morte. La tavola costitusce un'aggiunta siginificativa al catalogo di Bartolomeo Ramenghi, il piu' importante pittore operoso a Bologna nella prima meta' del '500. La sua datazione sara' da porsi nel corso degli anni '20, allorche' l'artista si apre con nuova consapevolezza ai portati della cultura raffaellesca romana. Se la produzione del Bagnacavallo senior e' stata letta il piu' delle volte in rapporto di dipendenza con taluni aspetti della cultura ferrarese contemporanea, appare evidente l'autonomia con cui il pittore perviene qui ad offrire una personale formulazione di spunti romani, da cogliere nel modo con cui la rotonda retorica del gestire raffaellesco si declina con un'evidenza di materia pittorica, eletta e pure lentamente palpitante sotto il calmo declinare del chiarore rosato del cielo, che scopre il paesaggio immerso nell'ombra. |
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