| RITRATTO DI GIOVANE MONACO- Giovanni Francesco Caroto |
| tela; cm 55x37 |
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Data l'intensita' e la fermezza dello sguardo e la caratterizzazione dei tratti somatici del giovane monaco, il dipinto puo' considerarsi un vero e proprio ritratto, anche se poi il nimbo e la palma che egli regge tra le dita, aggiunti forse in un secondo momento, mirano a qualificare l'immagine come quella di un santo martire dell'ordine benedettino. L'ascrizione a Giovanni Francesco Caroto e una datazione entro gli anni '30 trovano conferma nella calibrata fusione di sollecitazioni cromatiche veneteggianti entro un'impostazione di sobrio classicismo, che sembra intrattenere rapporti con la cultura emiliana di primo '500. Ma stupiscono in questo dipinto la capacita' di calarsi nell'attitudine psicologica del personaggio, e l'espressione mesta e severa con cui il giovane monaco ci sogguarda interrogativamente da questa tela. |
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