| ALLEGORIA DEL BUON GOVERNO- Gaspare Venturini |
| tela applicata su tavola; cm 59x68 |
![]() |
|
|
|
Il dipinto si puo' riferire con certezza a Gaspare Venturini. L'accostamento delle tre Grazie con Cerere sul carro, munita del caduceo e di una cornucopia di frutta alludente all'abbondanza, nonche' di una figura femminile che, per reggere una coppa ed un timone, potrebbe significare la Prudenza, vuol forse alludere alle prerogative che consentono la gestione del buon governo. Lo spigliato umore dell'artista riesce ad avere la meglio sull'astrusa complicazione dell'allegoria proposta, restituendone le singole raffigurazioni con disinvolta e lieta eleganza. Gaspare Venturini di tali attitudini da' prova nella serie di tele che decoravano i soffitti di Palazzo dei Diamanti di Ferrara, quattro delle quali conservate ora nella Galleria Estense e una nelle raccolte della Cassa di risparmio di Mirandola. Esse si legavano fra loro entro l'apparato decorativo di un unico soffitto, al quale si riferisce un disegno dell'Archivio di Stato di Modena. Le scritte apposte sul disegno consentono di riconoscere il soffitto che vi e' progettato come quello del Camerino di Cesare, per il quale Venturini riceve un pagamento nel 1593. Le quattro tele rettangolari dell'Estense avrebbero figurato dunque lungo i lati e l'ovale ora a Mirandola sarebbe uno dei due previsti dal progetto. Anche il dipinto qui considerato avrebbe potuto far parte della decorazione dello stesso soffitto, visti gli strettissimi nessi tematici e stilistici che lo collegano alle tele gia' note. |
|
|
||