SANT'ANDREA, Luca Ferrari
tela, cm. 68x63

 

 

Di Luca Ferrari il collezionismo ha prediletto finora le vaste composizioni mitologiche o bibliche, con le Cleopatre e le Tomiri impegnate sul proscenio di un affascinante quanto improbabile teatro barocco. Taluni aspetti meno appariscenti, ma piu' segreti e sinceri, della sua attivita', ne rivelano inaspettate propensioni per la pittura di ceppo naturalista.

Tra i risultati piu' ragguardevoli in questo senso si dovra' ricordare questo Sant'Andrea . La sua attribuzione al Ferrari appare del tutto piana, sulla base del confronto con altri dipinti sicuri dell'artista: un intenso Paride di collezione privata, o il San Giovanni Battista del Museo Civico di Modena. In questo Sant'Andrea il taglio ravvicinato e il contrastato effetto di luce naturale, che spartisce la parete alle spalle del santo e ne sbalza vividamente il volto, vanno intesi come segni di una non convenzionale attenzione per la pittura caravaggesca.