DAVID PENITENTE, Orazio Talami
tela, cm. 53x48

 

 

Il piccolo dipinto coniuga lo studio dal vero, nel genere della cosiddetta testa di carattere, con lo spunto narrativo offerto dal rammarico di David resosi colpevole davanti a Dio di adulterio.

Il naturalismo della resa epidermica del volto sotto il battere netto della luce situa la tela in area reggiana, dove l'esperienza costituita dal fervido cantiere della Ghiara nella prima meta' del secolo alimenta le propensioni piu' sincere della produzione di Orazio Talami.

E' forse a quest'ultimo che va riferito il dipinto qui considerato, come puo' indicare il confronto con le opere gia' note dell'artista, dalla giovanile Deposizione della Ghiara alla laboriosa tela in San Filippo Neri a Reggio Emilia raffigurante l'Adorazione dei magi, eseguita nel 1673.