RITRATTO DI FRANCESCO I, Pittore attivo presso gli Estensi XVII sec,
tela cm,. 300x173

 

 

Ritratti come questi non sono infrequenti nelle raccolte pubbliche e private. Appoggiati quasi sempre a prototipi di mano illustre, essi avevano il compito di divulgare le fattezze dei regnanti e venivano donati in segno di amicizia agli esponenti delle altre casate. E' pertanto molto difficile individuare la paternita' dei singoli esemplari, da riconoscere tra i molti licenziati dai pittori stipendiati dalla corte con questa specifica mansione.

La ricerca puo' piuttosto appuntarsi sui modelli ai quali essi mostrano di riferirsi. Nel caso di questo ritratto il taglio compositivo, l'espressivo volgersi di tre quarti del volto, la resa dell'armatura e della sciarpa e l'esibizione del bastone del comando rimandano alla ritrattistica aulica che a queste date ha il suo campione in Justus Suttermans, attivo soprattutto per i Medici a Firenze e per un breve periodo, dal 1649 al 1653, anche per gli Estensi. L'eta' dimostrata dal duca, che sembrerebbe aver passato di poco la quarantina, pare ricondurre l'esecuzione del prototipo proprio agli anni in cui Suttermans era presente a Modena.